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Rolex Chiamatelo pure "green" Il Submariner della Rolex è un modello assolutamente ed incontestabilmente identificabile. Uguale a se stesso da un buon mezzo secolo, non ha mai cambiato radicalmente il suo aspetto, divenendo una sorta di icona della modellistica sportiva contemporanea. Questo ne ha favorito indubbiamente la riconoscibilità, essendo il suo disegno oramai entrato a pieno titolo nell’immaginario collettivo. Ma, come ogni mito che si rispetti, la sua storia non solo non si è fermata, ma sta vivendo proprio in questo 2003 un importante quanto clamoroso sviluppo. Stiamo ovviamente parlando dell’orologio del momento, il più ricercato, prenotato, pagato, e naturalmente sognato: il Submariner Date referenza 16610LV. Per chi non lo avesse ancora riconosciuto, stiamo parlando di quello che tutti oramai hanno soprannominato “green”, mettendo così in evidenza l’unico sostanziale cambiamento su di esso apportato.
Presentato nel corso dello scorso Salone di Basilea, il Submariner Date referenza 16610LV rappresenta, suo malgrado, una delle più importanti novità di questo anno orologiero. Messo in vendita a 4.100 euro (prezzo indicativo al pubblico), si differenzia dalla versione precedente (che viene affiancata ma non sostituita) fondamentalmente per la lunetta di colore verde Rolex.
La corona con serraggio a vite è la classica Triplock, con alette di protezione laterali integrate nella carrure.
L’inconfondibile profilo del Submariner nella nuova versione con lunetta verde presenta un tratto di innegabile riconoscibilità. Sono infatti scomparsi i fori in corrispondenza dell’attacco del bracciale alle anse, che venivano utilizzati per smontare velocemente lo stesso. Immutata invece la finitura lucida del fianco della carrure. di Paolo Gobbi |
