Grandi
Case
Il progetto
di questo supplemento è stato concepito durante l’organizzazione
della Mostra del Premio Argò, che si è poi tenuta a Settembre,
nell’ambito della seconda edizione del Salone dell'Orologio
di Vicenza.
L’intento era, allo stesso tempo, quello di ringraziare le Case
di maggior tradizione che ci stavano consentendo di realizzare una manifestazione
di altissimo livello (ne avete avuto un “assaggio” sfogliando
le 15 pagine dedicate al catalogo della Mostra sullo scorso numero 112),
e consentire a quelle Maison che volessero presentarsi in un ambito
particolarmente esclusivo, di proporsi in modo adeguato a tutti gli
appassionati più convinti, impegnati ed… Esigenti.
A questo punto, l’impegno della redazione e dei grafici non poteva
che esser concentrato sul compito di conferire a questo numero de l'Orologio
una sostanza e un aspetto davvero “speciali”.
La ricerca della qualità che, a ben vedere, è il vero
elemento caratterizzante dell’Alta Orologeria, è iniziata
già dal supporto impiegato.
La carta delle pagine interne de l'Orologio ha normalmente una
pesantezza di 90 grammi per metro quadrato, mentre quella di questo
Speciale è di 130.
La copertina è di un tipo molto particolare, pretrattata con
inchiostri speciali che garantiscono effetti di colore originali, del
peso di 310 grammi per metro quadrato (invece di 220). E ancora, in
questo numero, prima di essere incollate, le pagine non sono state “fresate”(come
normalmente avviene), ma sono state invece “cucite” con
filo di refe: una tecnica antica, riservata di solito ai libri che devono
durare a lungo e sopportare senza danni numerose consultazioni ripetute.
Quanto alla sostanza di questo fascicolo, la struttura dello Speciale
Grandi Case prevede una pagina introduttiva per ciascun marchio presentato,
seguita da due o più modelli rappresentativi della sua produzione,
fino a raggiungere un totale di 70.
Insomma, a cominciare dai contenuti, che speriamo apprezzerete almeno
quanto le importantissime Case non orologiere che hanno deciso di sponsorizzare
questa pubblicazione, questo numero de l'Orologio vuole esser
davvero molto Speciale, per entrare a far parte a pieno titolo della
vostra collezione preferita…
Renato Giussani