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Influenza dello scappamento sull'organo regolatore Durante il periodo che va dall'inizio alla fine della fase di disimpegno, la forza della spirale deve vincere la resistenza dell'ancora a sbloccarsi a causa della sua inerzia e quella della ruota ad effettuare il suo movimento di rinculo.Tali due resistenze accumulate che agiscono prima del punto morto, frenano l'oscillazione e danno luogo a un ritardo.Durante l'impulso prima del punto morto, la forza va ad aggiungersi a quella della spirale, accelerando la velocità del bilanciere e provocando un anticipo.Durante l'impulso dopo il punto morto, la forza tende a prolungare l'arco di oscillazione supplementare provocando così un ritardo.Si osserva che i settori di ritardo predominano sul settore che provoca l'anticipo e, in definitiva, che lo scappamento causa un ritardo.L'influenza di quest'ultimo sarà diminuita, in una certa misura, dall'impiego di una ruota di scappamento e di un'ancora più leggere possibile e dalla riduzione, nei limiti consentiti, degli angoli di riposo e di tiraggio. Osservazioni: L'elemento di disturbo di una forza esterna sul periodo del bilanciere-spirale sarà tanto più lieve quanto più il punto di applicazione di tale forza sarà vicino al punto morto e l'ampiezza del bilanciere sarà grande! Lo scappamento migliore è quello che soddisfa i seguenti requisiti: - Funzione di disimpegno più facile, più breve e il più ravvicinata possibile al passaggio del sistema oscillante dalla sua posizione di equilibrio. - Funzione d'impulso più breve e la più ravvicinata possibile al passaggio del sistema oscillante dalla sua posizione di equilibrio. Possiamo dedurre quanto segue: - Tanto più l'angolo di levata sarà maggiore, tanto più l'isocronismo risulterà alterato. - Tanto più l'ampiezza del bilanciere sarà maggiore, meno si avvertiranno gli inconvenienti dello scappamento.
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