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in collaborazione con
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Il cronografo sdoppiante |
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Il cronografo
con funzione sdoppiante prevede una seconda lancetta detta lancetta
sdoppiante sovrapposta alla lancetta dei secondi cronografici. |
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Poi,
dopo aver effettuato la lettura del tempo intermedio, premendo una seconda
volta il pulsante dello sdoppiante la relativa lancetta sarà
riportata su quella dei secondi cronografici. Le due lancette saranno
quindi nuovamente sovrapposte finché, premendo una terza volta
il pulsante dello sdoppiante, si bloccherà nuovamente la lancetta
sdoppiante. |
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Funzionamento: In
un cronografo sdoppiante posto sul lato ponti, tre ruote sono imperniate
al centro del movimento: |
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Messa
in funzione. |
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Arresto
dello sdoppiante. |
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Recupero della lancetta. Premendo
una seconda volta il pulsante dello sdoppiante; le pinze liberano
la ruota dello sdoppiante. |
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Condizioni per un funzionamento ottimale. - La pendenza del cuore non dev'essere né troppo pronunciata, né troppo lieve (ritorno non preciso della lancetta). - La molla K non dev'essere troppo tesa (rischio di arresto), né troppo allentata (rischio di non far girare la ruota dello sdoppiante). - La molla doppia H (figura iniziale) è imperniata su una vite con piano d'appoggio provocando così forze di eguale portata sulle pinze dello sdoppiante E e F. - Le funzioni di arresto (pinze tra le colonne) e sdoppiante devono essere effettuate dopo il momento di salto, oppure si potrà arrestare la lancetta o attuare la funzione sdoppiante semplicemente premendo leggermente il pulsante. |
