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Il cronografo " a doppio pulsante" o a due tempi

  I disegni che seguono non si riferiscono alla foto del cronografo Rolex.

I cronografi di moderna concezione sono dotati generalmente di due pulsanti. Guardando l'orologio dal lato quadrante, il pulsante a ore due effettua la messa in marcia e l'arresto, il pulsante a ore quattro soltanto il ritorno a zero.
In questo sistema, il rocchetto della ruota a colonne ha un numero di denti pari al doppio di quello delle colonne (cronografo completo, un numero di denti pari al triplo).
Con tale sistema, è possibile, dopo aver azzerato la lancetta dei secondi crono, rimetterla in marcia esercitando una pressione sul pulsante a ore 2, oppure effettuare il ritorno a zero premendo il pulsante a ore 4.
Due pressioni successive del pulsante in alto provocano alternativamente l'avvio e l'arresto della lancetta dei secondi crono.Soltanto quando questa è in fase di arresto è possibile effettuare il ritorno a zero.
Durante il ritorno a zero, è importante che la bascula intermedia e il freno siano disimpegnati. Il martello è preposto a queste due operazioni.

 

In questo calibro, il martello è azionato da una molla che tende a farlo scendere.

All'arresto, il martello è tenuto fermo da una copiglia montata al di sotto che va ad agganciarsi,durante la messa in marcia, a un nottolino
(in blu).

Ritorno a zero indiretto.

Quando si preme il pulsante di ritorno a zero, la bascula spinge il nottolino, che libera il martello.Il martello scende, tramite un becco e la copiglia montata sulla bascula intermedia del totalizzatore (4), solleva quest'ultima per disimpegnarla dalla ruota del cronografo.

Solleva analogamente il freno con la copiglia montata sotto il martello.

Un altro sistema: il ritorno a zero diretto.

Se, dopo l'arresto del cronografo, si preme il pulsante di ritorno a zero, questo, tramite la bascula di ritorno a zero, aziona la leva a martello che scende e va a colpire i cuori.

Così facendo, un becco del martello entra in contatto con la copiglia del freno e lo solleva, così come una forma arrotondata (?) del martello alza la bascula intermedia del totalizzatore.

Non appena si rilascia il pulsante, il martello ritorna alla posizione di partenza, trattenuto dalla sua molla e libera la bascula intermedia del totalizzatore e il freno, che, trattenuti dalle rispettive molle, ritornano alla posizione iniziale.

La ruota del cronografo sarà immobilizzata dalla sua molla di contrasto e la ruota del totalizzatore dei minuti dalla sua molla a flessione.

Quando il cronografo è in funzione, non è possibile effettuare il ritorno a zero perché il becco del martello viene a trovarsi di fronte a una colonna.

Cronografo in funzione di marcia.

Verificare:

La penetrazione degli ingranaggi su un giro completo.

Ingranaggio ruota di azionamento/ruota del cronografo 1/3della dentatura.

Norme di sicurezza:

Gioco limitato tra il martello e il cuore del totalizzatore minutiLa molla a flessione del totalizzatore deve premere su due denti della ruota del totalizzatore dei minuti.

All'avvio, il gioco tra il becco del martello e la copiglia del freno e tra il martello e la copiglia di sganciamento.

Verificare:

Il dito del cronografo non deve ingaggiare un dente della ruota mediana del totalizzatore alla prima pressione della messa in marcia.

 

All'arresto, il gioco tra il becco del martello e la copiglia del freno e tra le punte dei martelli e le punte dei cuori.

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Il punzone di Ginevra

Il cronografo a doppio pulsante
La nascita del calendario Il cronografo sdoppiante
Le fasi di luna

Il tourbillon

I calendari Gli chocs dello scappamento
Il calendario perpetuo I giochi nello scappamento ad ancora
I pulsanti di rimessa o "correttori" Influenza dello scappamento

I cronografi

Il tiraggio

I totalizzatori

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