home >> l'Orologio >> archivio >> Sommario >> articolo


IWC

Sportivi in grande

Si allarga la collezione GST con due nuovi "grandi" modelli dalla meccanica estremamente sofisticata e dal design accattivante e riuscito. Viene così ad ampliarsi una delle collezioni sportive più interessanti e complete dell'alta orologeria contemporanea: la linea GST della IWC. Si tratta di orologi importanti, dal non indifferente diametro di 43 millimetri. Impossibile parlare del calendario perpetuo della IWC e non ricordare la sua particolarità più importante e celebre: l'essere programmato e garantito fino al 2499.
Ma le particolarità costruttive del GST Perpetual Calendar non si fermano al suo sofisticato calendario. Da bravo professionale, infatti, è dotato anche della funzione più classica ed apprezzata negli orologi sportivi del nostro tempo, ossia il cronografo con contatore delle ore e dei minuti: il tutto e impermeabile fino a 120 metri di profondità. Il GST Chrono-Rattrapante è, dal canto suo, quanto di più sportivo si possa indossare al polso, con in più il sottile piacere di possedere una delle complicazioni orologiere più sofisticate e giustamente famose.


La collezione GST si amplia con l'arrivo di due nuovi e importanti complicati, caratterizzati esteticamente dalla cassa oversize da ben 43 millimetri. In alto il Chrono-Rattrapante, fotografato nella versione con cassa in acciaio e quadrante argenté.
(Ref. 3715GST,17.000.000 lire).
In basso il Perpetual Calendar (Ref. 3756GST, 24.790.000 lire), nella versione con cassa in titanio realizzata esclusivamente con il quadrante nero.

 

 


La vista di fianco mette bene in evidenza l'importante spessore della cassa, che ospita al suo interno un movimento cronografo automatico complicato con l'aggiunta della funzione sdoppiante per il modello in acciaio e del calendario perpetuo per quello in titanio.

 

 


Il fondello, serrato a vite su entrambi i modelli, per una impermeabilità; garantita fino a 12 atmosfere, si caratterizza per le grandi scritte a rilievo e la finitura satinata.

di Paolo Gobbi
foto di Alessandro Neri