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Reportage

S.I.H.H. 2001

Le novità, le tendenze, le sorprese e le conferme dall'edizione 2001 del Salon International de la Haute Horlogerie, tenutosi a Ginevra, al Palazzo delle Esposizioni, dal 27 marzo al 3 aprile 2001 e che non stentiamo a definire un'edizione “transitoria”: cambiamenti radicali sono attesi, infatti, per l'edizione 2002. Le novità che riguardano il Salone sono di due tipi. La prima e forse la più importante riguarda le date dell'esposizione, che nel 2002 si sposterà a Gennaio, dal 18 al 25, per evitare la sovrapposizione con il Salone dell'Automobile, che ha luogo negli stessi spazi a Ginevra. La seconda novità riguarda invece le Case partecipanti; alle quattrodici di quest'anno andranno infatti ad aggiungersi i tre importantissmi nomi da poco entrati a far parte dell'universo Richemont: A.Lange & Söhne, IWC e Jaeger-LeCoultre.

Uno scorcio del Salone dell'Alta Orologeria, a Ginevra. A sinistra lo stand Cartier ed in primo piano uno dei tanti bar dove trovare un momento di tranquillità e sorseggiare una bibita in compagnia.

 

 

Il rivestimento in caucciù di lunetta e gruppo pulsanti/corona del Royal Oak Offshore di Audemars Piguet amplifica ancor più la forte personalità di questo celebre segnatempo, corredato di movimento meccanico a carica automatica.

 

 

Cassa in acciaio di notevoli dimensioni (42x36 mm) per l'evoluzione cronografica del Rectangle Royale di Perrelet, corredato di movimento meccanico a carica automatica.

di Dody Giussani ed Enrico Reniero