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EDITORIALE
Estate 2009 L’estate è arrivata e con essa il periodico dubbio esistenziale dell’appassionato: quali orologi portare in vacanza? La risposta, ovviamente, varia a seconda di dove e con chi avete deciso di passare le vostre meritate ferie. Lungi da noi, quindi, fornire delle risposte universali. Qualche consiglio, però, ve lo possiamo dare per godervi serenamente i vostri segnatempo anche in questa estate 2009. So cosa state pensando: ecco il solito editoriale estivo sull’uso dell’orologio in spiaggia. Immagino che per i nostri lettori più attenti la questione sia ormai vecchia e ben assimilata. Tuttavia, un ripasso non fa mai male. Per una tabella di cosa fare o non fare con il vostro orologio al mare, a seconda del suo dato di impermeabilità, vi rimando direttamente alla rubrica delle Lettere, a pagina 10, mentre qui mi limiterò a ricordarvi alcuni comportamenti che mettono a dura prova il vostro compagno di polso. Molti dimenticano, ad esempio, che è bene non tenere a lungo l’orologio sotto il sole, visto che le alte temperature che si sviluppano all’interno possono modificare gli oli del movimento. Se pure il vostro fosse un modello al quarzo, ricordate che anche in questo caso la precisione varia molto con la temperatura, soprattutto se dopo aver passato la mattina al sole avete la brillante idea di tuffarvi dalla barca o di fare una bella doccia gelata. Altrettanto dannoso è sfregare la cassa o il bracciale sulla sabbia, che letteralmente “mangia” il metallo, donandogli una bella (ma a volte indesiderata) satinatura. Quindi, se proprio non potete rinunciarci, per la partita di calcetto in spiaggia è meglio che indossiate uno Swatch in plastica. Se invece al calcetto preferite i bagni in mare, non dimenticate di risciacquare l’orologio con acqua dolce dopo ogni nuotata, per evitare corrosione e fastidiose incrostazioni. Altro consiglio mai troppo ribadito è quello di ricordarvi di chiudere corona e pulsanti (se questi sono a vite) prima di tuffarvi in mare o piscina: l’impermeabilità dell’orologio è garantita solo se la cassa è ben chiusa. Cosa fare, invece, nel caso proprio non vogliate seguire il precedente consiglio e vi ritroviate con l’orologio allagato? La risposta non è “asciugarlo con il phon”, anche se al momento potrebbe sembrarvi un’idea geniale. Anzi, la raccomandazione è di immergere l’orologio in un barattolo di acqua dolce e, così confezionato, portarlo da un orologiaio riparatore, che saprà cosa fare (ovvero: smontare pezzo per pezzo il vostro amato, ripulirlo, rimontarlo e oliarlo).
Fin qui, nel caso le vostre vacanze si svolgano sulle meravigliose spiagge italiane, dovreste essere al riparo dagli inconvenienti più comuni. Altre precauzioni andranno prese, invece, se per vacanza vi recate all’estero. In particolare se intendete portare con voi più di un orologio, ricordate che dovete denunciarne la temporanea esportazione alla dogana, per non trovarvi a dover pagare le tasse di importazione su un orologio che era già vostro prima di partire! Un buon consiglio, inoltre, è quello di tutelarvi nel caso di furto in albergo. Gli hotel, infatti, sono tenuti a risarcire i beni sottratti (fino a un valore pari a cento volte la tariffa giornaliera della camera), ma si deve provare che il furto sia stato commesso proprio nella struttura alberghiera, cosa per cui ci viene in aiuto la nostra fotocamera digitale, con la quale possiamo facilmente documentare il possesso dell’oggetto e la sua presenza nella stanza. Nel caso di orologi molto preziosi, quando non li indossiate un buon consiglio è consegnarli al direttore per farli riporre nella cassaforte dell’albergo (non quella della camera). Nel caso di furto alla cassaforte stessa, a meno di cause di forza maggiore, l’hotel è tenuto a risarcire i beni per il loro intero valore, che va provato fornendo scontrini, fatture o perizie (nel caso di modelli vintage). Infine, non c’è piacere più grande che tornare dalle vacanze con un bell’orologio nuovo da sfoggiare, magari proprio quel modello in edizione limitata che in Italia è ancora introvabile... Allora, buone vacanze! Dody Giussani |
