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PAUL PICOT

Noblesse oblige

Numerose novità per la linea Atelier di Paul Picot, che annovera nuove complicazioni, tra le più esclusive, e aumenta il diametro della cassa in linea con le tendenze attuali del mercato. La Casa conferma ancora una volta un savoir-faire che l’ha vista crescere negli anni in un percorso orientato verso l’alta orologeria.

 

Presentata per la prima volta quindici anni fa, la collezione Atelier modifica quest’anno le dimensioni della cassa di forma rotonda, che passa a 42 millimetri di diametro, e si declina in uno sfarzoso Tourbillon (Ref. 3389WGD; prezzo consigliato al pubblico: 79.200 euro, in basso), il primo del marchio, in oro bianco e diamanti, e in un nuovo Regolatore (Ref. 340S; prezzo consigliato al pubblico: 5.490 euro), di grande eleganza formale.

 

 

La particolare decorazione a côtes Visantes caratterizza i ponti del movimento del Tourbillon, il calibro manuale PP2200 su base Technotime 791-54. Grazie alla presenza di due bariletti di carica, l’autonomia di marcia è garantita per 5 giorni.

 

 

Il fondello dell’Atelier Régulateur, godronato nella parte più esterna, offre attraverso il vetro zaffiro la vista del calibro automatico PP1100, su base ETA 2892-A2. Si noti la nuova massa oscillante in acciaio che presenta alcune parti in oro, come il copri-cuscinetto a sfera e la placchetta di personalizzazione.

di Simonetta Suzzi
foto di Alessandro Neri