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ESEMPI DI TECNICA

IWC Da Vinci Chronograph Calibro 89360
(2° parte)

Proseguiamo l’analisi del nuovo calibro cronografico IWC 89360, con la descrizione del nuovo sistema di carica automatica, che si avvale di un invertitore a cricchi sulla base dello stesso principio del sistema Pellaton, messo a punto dalla IWC tra il 1944 ed il 1952.

 

L’IWC Da Vinci Chronograph, presentato all’ultimo SIHH di Ginevra e oggetto del servizio di copertina dell’ultimo numero de L’OROLOGIO, dedicato alle novità dei Saloni svizzeri. Per il nuovo Da Vinci è stato messo a punto il primo movimento cronografico di manifattura IWC: il calibro 89360, per l’appunto.




Veniamo ora al nuovo calibro IWC 89360 e al suo sistema automatico con invertitore a cricchi. Il rotore di carica è imperniato su un asse al centro del movimento con l’interposizione di un cuscinetto in rubino. L'asse del rotore è a sua volta fissato a un ponte elastico dalla caratteristica forma sinuosa, fissato alla platina tramite due viti. La conformazione elastica del ponte ha lo scopo di assorbire i colpi derivanti da eventuali urti radiali, per preservare l’integrità dell’asse del rotore.




Ribaltato il rotore della carica automatica, si osserva la ruota dentata ad esso solidale, che va a imperniarsi sul suo stesso asse, sempre con l’interposizione del cuscinetto in rubino.

a cura di Dody Giussani