home >> l'Orologio >> archivio >> Sommario >> esempi di tecnica


ESEMPI DI TECNICA

IWC Da Vinci Chronograph Calibro 89360

Il 2007 è l’anno dei cronografi e, soprattutto, dei movimenti cronografici di manifattura. Non potevamo quindi lasciarci sfuggire, in occasione della copertina dedicata al Da Vinci Chronograph, l’occasione di analizzare la tecnica del primo movimento cronografico di manifattura della Casa di Sciaffusa che, abbandonato il collaudato ETA-Valjoux 7750, si è cimentata nella interpretazione del cronografo meccanico, calibro 89360.

 

Il calibro 89360 visto dal lato fondello. Si tratta di un prototipo, quindi alcuni particolari estetici potrebbero variare nella produzione di serie. Il rotore di carica, o massa oscillante, ha il classico disegno dei calibri IWC. Le sue rotazioni trasmettono il moto alla molla di carica e, sostituendosi all’azione della corona, la caricano.




Dal lato fondello del calibro 89360 abbiamo smontato la massa oscillante, rivelando alla vista il ponte che la sostiene, l’invertitore a cricchi della carica automatica e, finalmente, la ruota a colonne, che con la sua posizione muove le leve del cronografo per effettuare avvio/arresto e azzeramento delle lancette cronografiche.




La ruota a colonne del calibro IWC 89360 è dotata di sei colonne, che interagiscono con le leve del cronografo, e di dodici denti. A ogni azionamento (avvio o arresto del cronografo) la ruota a colonne ruota dello spazio di un dente, ovvero di un angolo equivalente a una colonna o allo spazio fra due colonne.

a cura di Dody Giussani