EDITORIALE
Vendita
diretta
Il
servizio dedicato all’evoluzione della vendita al dettaglio pubblicato
sullo scorso numero de L’OROLOGIO, con il titolo “Nuovi
Sviluppi”, non ha mancato di suscitare reazioni sia nei negozianti
che nei costruttori…

In particolare, dobbiamo rilevare l’immediata reazione dei concessionari
Jaeger-LeCoultre alla notizia che noi avevamo così riportato:
“…La nascita di vendite on-line sui siti Internet istituzionali,
come il servizio che sarà presto inaugurato da Jaeger-LeCoultre:
semplicemente collegandosi al sito Internet www.jaeger-lecoultre.com
sarà possibile ordinare orologi esclusivi direttamente alla Casa
madre…”. In seguito alla lettura di queste righe, non si
sono fatte attendere le telefonate preoccupate dei rivenditori autorizzati
alla Jaeger-LeCoultre Italia, tanto che Raffaella Guerra, Direttore
Marketing & Comunicazione Jaeger-LeCoultre Italia, ci ha pregato
di pubblicare una rettifica, che noi riportiamo integralmente:
Egregi Signori, con riferimento al vostro articolo dal titolo Mercato
- Nuovi Sviluppi, pubblicato sul numero 154 de L’OROLOGIO, desidero
precisare che Jaeger-LeCoultre non è in procinto di attivare
un servizio di vendita on-line, ritenendo tale pratica non conforme
alle esigenze del consumatore di prodotti di lusso ed in particolare
di quelli ad alto contenuto tecnologico. Il servizio che sarà
attivato sul nostro sito consentirà soltanto di prenotare per
tempo modelli a tiratura limitata, eventualmente anche dando indicazioni
sulle proprie preferenze di numero di serie. L’acquisto potrà
essere perfezionato solo presso una delle Boutique Jaeger-LeCoultre,
secondo le modalità classiche ed in presenza di un adeguato livello
d’assistenza al Cliente. Conoscendo la vostra tradizionale correttezza
d’informazione, vi sono grata fin d’ora per lo spazio che
vorrete dare a tale rettifica.
Con i più cordiali saluti.
Alla precisazione della Jaeger-LeCoultre Italia, aggiungiamo che i modelli
a tiratura limitata cui si riferisce il nuovo servizio della Casa sono
edizioni speciali denominate “Boutique Editions”, limitate
a poche decine di pezzi (in genere trenta, ma anche meno) e già
ora vendute esclusivamente attraverso le boutique monomarca della Casa.
Si tratta comunque, quindi, di una vendita diretta - poiché nella
commercializzazione di questa linea esclusiva di prodotti non è
coinvolta la rete dei concessionari ufficiali - sebbene il perfezionamento
dell’acquisto avvenga poi presso una boutique monomarca e non
direttamente on-line. Il vantaggio per l’acquirente è quello
di una maggiore velocità di informazione: consultando il sito
si può sapere immediatamente quando è disponibile una
nuova serie limitata Boutique Edition ed essere fra i primi a prenotarla.
A questo punto, però, oltre che appassionato della marca occorre
essere anche un “appassionato” viaggiatore e recarsi a Bangkok,
Ginevra, Hong Kong, Kuala Lumpur, Londra, Mosca, Nuova Dehli o Parigi
(sedi delle boutique Jaeger-LeCoultre) per ultimare l’acquisto.
Allora, visto che la Casa scarta l’opzione della vendita on-line,
suggeriamo che almeno agli appassionati italiani sia data la possibilità
di completare l’acquisto in Italia, presso uno dei concessionari
della Casa sul nostro territorio, naturalmente nel rispetto della qualità
del servizio Jaeger-LeCoultre, che i rivenditori ufficiali offrono allo
stesso elevato livello delle boutique.
Evidentemente questa eventualità non è ancora nei piani
della Casa ma noi, come invita il messaggio riportato sul sito Jaeger-LeCoultre
(Please stay tuned for further news) resteremo “sintonizzati”
sulla notizia e vi informeremo per tempo su eventuali evoluzioni.
Venendo ora, finalmente, ai contenuti di questo numero de L’OROLOGIO,
non posso mancare di mettere l’accento sul grande numero di novità
che presentiamo in anteprima sui Saloni 2007 di Basilea e Ginevra. A
cominciare dai modelli Hour Vision di Omega, equipaggiati da originali
calibri di inedita concezione, sviluppati dallo Swatch Group in esclusiva
per una delle sue marche di punta, che con questa evoluzione di sapore
tecnico mira molto in alto. Altre novità sono quelle Piaget,
che ci offrono anche la possibilità di tornare a parlare, una
volta tanto, dell’orologeria monumentale, grazie all’impegno
della Casa per il restauro degli orologi da torre di Venezia. Infine,
sfogliando la rubrica Prima Pagina e i numerosi articoli di questo numero,
vi invito a individuare le altre… Un indizio: sono nove modelli
inediti in tutto; giusto un piccolo assaggio, per prepararvi alla scorpacciata
di anteprime che teniamo in serbo per il prossimo numero.
Dody
Giussani