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ROLEX

L'eterno dilemma

Meglio il Submariner, oppure il Sea-Dweller? Cosa cambia veramente tra i due celebri subacquei professionali della Rolex, e perché scegliere l'uno o l'altro? I due modelli presentano tra loro infinite affinità, sia estetiche che tecniche, che li rendono simili ma non assolutamente identici.

 

I protagonisti del nostro confronto, due subacquei professionali di grande interesse tecnico, sono anche dei veri e propri best-buy dell'orologeria contemporanea. Si tratta del Sea-Dweller (in alto nella foto, Ref. 16600, prezzo di 4.625 euro), e del Submariner (in basso nella foto, Ref. 16610, prezzo di 4.475 euro), ambedue naturalmente della Rolex.

 

 

A confronto il profilo dei due subacquei della Rolex. Si noti lo spessore ridotto di 2 millimetri del Submariner (in basso) rispetto a quello del Sea-Dweller (in alto). Ben visibile sul fianco di quest'ultimo anche la valvola automatica per la fuoriuscita dell'elio e il vetro di maggiore spessore, dimensionato per poter resistere a pressioni quadruple rispetto a quelle del Submariner.

 

 

Ambedue i modelli montano lo sperimentato bracciale Oyster in acciaio che, però, dovendosi adattare ai diversi spessori della carrure, presenta referenze differenti: 93160A per il Sea-Dweller; 93250 per il Submariner. Per tutti e due doppia chiusura di sicurezza di tipo Fliplock e prolunga pieghevole per indossare l'orologio sulla muta da sommozzatore. Inoltre il bracciale 93160A del Sea-Dweller prevede l'aggiunta a parte di due lamine intercambiabili e di un cacciavite per migliorarne ulteriormente l'adattamento alla muta.

di Paolo Gobbi
foto di Alessandro Neri