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Esempi di tecnica Lo scappamento Audemars Piguet La storia dell’inedito scappamento Audemars Piguet ha inizio per caso quando, sfogliando un libro sulla A. Lange & Söhne, l’attenzione di Patrick Augerau - capo della progettazione alla Audemars Piguet – è catturata dalla riproduzione di un particolare scappamento, progettato nel 1791 dall’orologiaio francese Robert Robin. Superati i problemi iniziali relativi alla sua realizzazione, si arriva al nuovo scappamento Audemars Piguet a impulso diretto.
La funzione dello scappamento è quella di regolare il moto del treno del tempo, come mostrato in figura.
Lo scappamento a impulso diretto di Audemars Piguet. La geometria è quella dello scappamento Robin, ragion per cui l’intero scappamento non è protetto da brevetto esclusivo, se non per il sistema del dardo, che è originale della Casa.
Un movimento equipaggiato dal nuovo scappamento è sottoposto a test di verifica dell’ampiezza di oscillazione tramite rilevazione ottica al laser. Al momento, le frequenze sperimentate sono quelle di 36.000 e 43.200 alternanze/ora, su orologi funzionanti da oltre 5 anni, che al polso hanno registrato variazioni di marcia di appena un secondo a settimana. a cura di Dody Giussani |
