EDITORIALE
Anni
zero
Gli anni
che compongono i vari decenni di un secolo vengono abitualmente identificati
e contrassegnati con il numero cardinale corrispondente alla decina
cui appartengono. Così, gli anni che vanno dal 1960 al 1969 son detti
anni '60, quelli che vanno dal 1920 al 1929 invece
anni '20, mentre il primo decennio del secolo prenderebbe
il nome di anni zero.
A voler essere pignoli, però, si dovrebbero chiamare anni '00
e, a questo punto non posso fare a meno di tornare con la memoria agli
anni della scuola e dell'università, dove solo pronunciare il termine
00 equivaleva a sollecitare lazzi e battute da caserma di
ogni tipo ...

A rigor
di logica, gli anni che stiamo vivendo, da quando nel favoloso
e ruggente 2000 siamo tutti trionfalmente entrati nel nuovo millennio,
sarebbero dunque gli anni '00.
E su questo credo proprio che sarebbero in pochi ad obiettare...
Fra inflazione da euro, vera o presunta che sia (ma comunque molto ben
percepibile), economia europea ed italiana a passo di lumaca, super-euro
(o vogliamo chiamarlo mini-dollaro...), per terminare, al momento,
con lo scioccante tsunami di fine 2004, i nostri ultimi quattro anni
non potevano meritarsi appellativo migliore.
Molti esperti ci dicono da tempo che, almeno per quanto riguarda la
crisi dell'economia, ... In Italia, se ne potrebbe uscire
aspettando che la ripresa in atto negli Stati Uniti d'America raggiunga
anche la vecchia Europa....
A parer mio questa attesa ormai è diventata lunghetta assai, aspettando
il momento in cui negli USA decideranno che buona parte del resto del
mondo abbia il diritto di vedersi tornare indietro i soldi che ha prestato
loro (sotto la forma di un debito estero gigantesco), per finanziare
la loro crescita economica...
Io peraltro sono convinto che aspettare non sia quasi mai
il modo migliore per affrontare e risolvere davvero i problemi. Di qualsiasi
natura essi siano.
La prima cosa che mi hanno insegnato, mentre mi impegnavo ad ottenere
la mia laurea in ingegneria meccanica, è che nessun problema può essere
risolto se non definendone prima molto bene i contorni, nonché prendendo
atto dei valori numerici dei parametri fondamentali coinvolti.
A quel punto potrebbe diventare un problema filosofico e/o
politico decidere quale delle diverse strategie di soluzione
possibili imboccare, ma superato questo passaggio obbligato, il problema
diventerebbe esclusivamente tecnico e, com'è noto,
i problemi tecnicamente ben definiti, se affrontati da persone capaci,
almeno una soluzione la ammettono sempre. Nel caso in esame, io credo
che una possibile soluzione potrebbe somigliare ad una gestione un po'
meno ingessata della attività della Banca Centrale Europea...
Ma, torniamo ai nostri anni zero del titolo.
A pensarci bene, lo zero può anche essere assunto a simbolo di situazioni
completamente opposte rispetto a quelle fin qui ipotizzate. Io ricordo
benissimo che, fin dal tempo dei primi lanci spaziali americani, un
tecnico del centro di controllo di Huston ha sempre scandito a voce
alta gli ultimi dieci secondi del Countdown prima della
accensione dei razzi propulsori: ...Ten, nine, eight, seven,
six, five, four, three, two, one.... E alla fine, invece di
zero, viene spesso pronunciata la parola Emission.
Ecco, potremmo provare anche noi, ad interpretare i nostri ultimi dieci
anni come un gigantesco Countdown verso l'appuntamento
temporale di oggi, nel quale, in corrispondenza allo zero, si potrebbe
finalmente premere tutti insieme il pulsante di accensione di una nuova
importante era di sviluppo. Orologeria compresa, naturalmente...
Renato
Giussani