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Girard-Perregaux Un gioiello di nome Enzo Visto da fuori sembra "semplicemente" un crono-calendario perpetuo. Quando lo giriamo ci accorgiamo invece che nel suo cuore "gira" incessantemente un sofisticato tourbillon. Si chiama Enzo Ferrari e difficilmente la Girard-Perregaux avrebbe potuto trovare un nome più appropriato.
Si chiama Enzo "Tribute to Enzo Ferrari" (Ref. 99190, prezzo 292.800 franchi svizzeri, in oro bianco nelle foto) l'ultimo pluricomplicato di punta della Girard-Perregaux. Questo modello unisce il calendario perpetuo al cronografo al dispositivo tourbillon. Quest'ultimo è visibile esclusivamente nella parte posteriore dell'orologio stesso.
La vista di fianco mette bene in evidenza lo spessore non indifferente della cassa: 17,30 millimetri. Questo è dovuto all'unione di due moduli meccanici: in basso quello per il tempo dotato del dispositivo tourbillon; in alto quello per le complicazioni, ovvero il cronografo e il calendario perpetuo. Questo spiega anche il posizionamento "alto" dei quattro correttori del calendario stesso, ben visibili appena sotto alla lunetta sia sul fianco sinistro della carrure, che sul destro.
Il movimento, meccanico a carica automatica, è un calibro GP-9982 di manifattura Girard-Perregaux. La vista dalla parte posteriore permette di ammirare il sofisticato dispositivo tourbillon a un minuto montato su tre ponti in oro rosa. La sua gabbia è composta da ben 72 componenti, che arrivano ad un peso totale di 0,3 grammi. Di
Paolo Gobbi |
