home >> l'Orologio >> archivio >> Sommario >> editoriale


EDITORIALE

Rapporto fiere 2004

BaselWorld - 2004 - SIHH

Come annunciato sullo scorso n.127 de l'Orologio, l'Argò alle fiere di primavera di quest'anno non ha mancato di farsi notare...

A BaselWorld (dal 14-22 Aprile a Basilea) l'Orologio e Chrono World presenti in edicola ad Aprile sono state distribuite in 1.000 copie ciascuna con allegata una ristampa dell'Hong Kong Trade Development Council (mentre la sola Chrono è stata prelevata anche in 1500 copie arretrate dai visitatori del Media Center e l'Orologio ha avuto l'onore di essere distribuita in 250 copie anche nello stand Patek Philippe (proprio di fronte lo stand dell'altro “campione” di BaselWorld, la Rolex), in ragione del fatto che sulla sua copertina campeggiava la grande novità Patek Philippe di quest'anno: il Gondolo Calendario... Nell'occasione sono stati ugualmente distribuiti negli stand degli espositori sia l'edizione 2004 de l'Orologio Annuario (con in copertina un magnifico Glashütte Original PanoMatic Lunar, perfettamente in grado di ben rappresentare lo Swatch Group, che a Basilea, con i suoi 20 marchi, occupava ben 2.000 metri quadrati!) sia la prima edizione dell'annuario Argò in francese, La Montre, presente successivamente in più di 500 esemplari anche all'elegantissima mostra SIHH di Ginevra (19-26 Aprile), dove in rappresentanza della Casa Editrice sono stati invitati Dody Giussani e Maurizio Favot. Felici quindi di aver potuto partecipare ancora una volta veramente “alla grande” alle due più importanti manifestazioni orologiere del mondo, delle quali verrà pubblicato un ampissimo reportage sul prossimo numero 129, eccoci a riferirvi del successo di due mostre che hanno segnato un record di affluenza e di ordini che fa veramente ben sperare per la ripresa dell'intero comparto orologiero nella restante parte dell'anno. Comiciando dal World Watch and Jewellery Show, BaselWorld,  dal comunicato stampa di chiusura del 22 Aprile traiamo: “...BaselWorld chiude oggi i battenti dopo otto giorni di eccezionale successo. Le 2.186 aziende espositrici provenienti da 44 Paesi hanno espresso viva soddisfazione e hanno dato il benvenuto a ben 89.350 visitatori (+38,8%/2003; +8,3%/2002) provenienti da tutto il mondo ... Numerosi espositori l'hanno perfino definita come la migliore esposizione di tutti i tempi...”. Trasferendoci rapidamente a Ginevra, possiamo prendere atto di un risultato estremamente soddisfacente anche per il SIHH, la mostra di Alta Orologeria che da quattordici anni attrae i negozianti leader di settore da tutto il mondo. Anche qui il comunicato di chiusura afferma che “...Dopo la crisi del 2003, la partecipazione dei professionisti del settore orologiero ha raggiunto di nuovo il livello degli anni d'oro, stabilendo un record di visitatori: le marche indipendenti (Audemars Piguet, Girard-Perregaux, JeanRichard, Parmigiani Fleurier e Roger Dubois) insieme a quelle del Richemont Group (A. Lange & Shöne, Alfred Dunhill, Baume & Mercier, Cartier, IWC, Jaeger-LeCoultre, Montblanc, Officine Panerai, Piaget, Vacheron Constantin e Van Cleef & Arpels) hanno accolto più di 2.000 acquirenti, in altre parole i rivenditori più selettivi e preparati dei cinque continenti, che rappresentano perfettamente l'Alta Orologeria nei loro Paesi d'origine ... L'Alta Orologeria, nei suoi tre segmenti (prezzi al dettaglio compresi fra i 1.500 ed i 4.500, fra i 4.500 ed i 9.000 e sopra i 9.000 franchi svizzeri), conferma il suo ruolo di valore sicuro. Il Salone, grazie alle sue 16 Case ed alle loro selettive reti di distribuzione, rappresenta in valore oltre il 30% del mercato dell'Alta Orlogeria, considerando i tre segmenti tutti insieme...”.

Da parte nostra non possiamo che confermare la nostra ottima impressione, sia per la qualità dell'organizzazione di entrambe le manifestazioni, sia per l'evidente quantità degli scambi intercorsi, anche grazie all'impegno di tutti gli espositori, che non hanno certo lesinato investimenti per presentare al meglio le loro magnifiche creazioni.

Renato Giussani