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Officine Panerai Più che un fenomeno Il Luminor della Panerai è ormai entrato di buon diritto tra le icone dell’orologeria contemporanea, ed ha tutte le carte in regola per restarvi per lungo tempo ancora. Fortunato nel disegno, con un blasone centrato su pochi ma significativi punti fermi, ed in più dotato di una tecnica assolutamente funzionale e funzionante, si è conquistato un suo spazio ben preciso all’interno dell’orologeria contemporanea che conta. Indossato con orgoglio da tanti collezionisti e cultori, è oggi un esempio preso a modello innumerevoli volte non tanto nelle sue forme (per quello bastano già i milioni e milioni di copie servili e non, che ne vorrebbero usurpare il prestigio), quanto nello spirito che riesce ad emanare, nell’idea che ne è alla base.
Il disegno del Luminor Panerai, immutato ed immutabile, è divenuto una vera icona orologiera, scelto ed apprezzato da innumerevoli appassionati sparsi sui cinque continenti. Nella foto, da sinistra: Luminor Chrono 44MM (Ref. PAM00162, 5.200,00 euro) in acciaio con movimento automatico; Luminor Tantalium (Ref. PAM00172, 11.000 euro) in tantalio, equipaggiato da movimento a carica manuale e prodotto in serie limitata a 300 pezzi; Luminor 40MM Power Reserve (Ref. PAM00125, 4.100 euro) in acciaio, con movimento automatico e indicazione della riserva di carica.
La vista di fianco del Luminor Tantalium mette bene in mostra l’originale ponte proteggi-corona, inventato e brevettato da Panerai. Al centro della corona si intravede l’eccentrico che la tiene pressata contro la carrure stessa.
Due versioni del Luminor Marina: in alto, l’ Automatico 40mm (Ref. PAM00050, 4.500 euro); in basso l’Automatico 44mm (Ref. PAM00086, 3.400 euro). Per ambedue il movimento è un meccanico a carica automatica, calibro OP III, Cronometro Certificato dal COSC. di Paolo
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