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EDITORIALE
Luglio
in Italia è da molto tempo il periodo dell'anno nel quale si
concentra il maggior numero di prove d'esame. Mi riferisco, in particolare,
all'esame di maturità (o Esame di Stato), oltre che alla sessione
estiva degli esami universitari. A tutti coloro ancora impegnati in
queste faticose prove, va il nostro "in bocca al lupo". Un
esame che invece molti di noi affronteranno a partire dal prossimo Settembre
è quello relativo agli sviluppi dell'economia. Chi ha già
posto o sta ponendo serie basi adesso, forse il suo "lupo"
riuscirà a sconfiggerlo, mentre è mia personale opinione
che chi continuerà a stare a guardare meriti di essere velocemente
"sbranato" (anche se di furbastri ben capaci di raccogliere
quanto seminato da altri ne esisteranno sempre...)

Da parte nostra, che troppo
furbi non crediamo di esserlo mai stati e di esami ne abbiamo già
passati parecchi, ci sentiamo assolutamente ben preparati per affrontare
con fiducia anche i prossimi.
Una delle esperienze che stiamo vivendo proprio in questi giorni, e
che sta contribuendo non poco a rafforzare le mie convinzioni in proposito,
è la partecipazione alla prima edizione della Mostra Argenti,
organizzata da PadovaFiere. In questa occasione, la collaborazione fra
l'ente fieristico padovano e la nostra Casa Editrice è riuscita
a far confluire sulla manifestazione un buon numero di iniziative di
primo piano, in grado di attribuire ad Argenti un carattere di esclusività
certamente importante per un settore come quello dell'argenteria, fin
troppo depresso nella sua immagine dallo stanco susseguirsi di mostre
e manifestazioni non proprio della massima eleganza.
Fra le altre, non possiamo non citare la bella cerimonia di consegna
delle targhe relative al Premio Argò per l'Argenteria 2003, attribuito
a produttori nazionali che, nel corso di un pur difficile 2002, hanno
saputo dimostrare capacità di innovazione assolutamente in linea
con la migliore tradizione del Made in Italy di massima qualità.
La cerimonia si è svolta nella splendida cornice offerta dal
Casinò Municipale di Venezia. Il nostro auspicio non può
che essere che tali dimostrazioni di capacità imprenditoriale
e di fiducia in un futuro migliore siano offerte anche da altri importanti
attori degli altri settori di nostra competenza (in primis l'orologeria),
in modo che le vie additate dai più capaci (vedi anche, ad esempio,
il Salone dell'Orologio di Vicenza) non vengano ignorate o, peggio,
non comprese e trascurate. Personalmente, sono convinto che per meglio
rappresentare l'atmosfera che l'Argò e l'Orologio stanno vivendo,
sia in Italia come in Germania, Spagna e, perché no, nei Paesi
del Golfo (cui abbiamo dedicato AsSaa, l'Orologio in lingua araba) sarebbe
stato difficile scegliere un titolo migliore: è finalmente "tempo
di esami" per molti, e ognuno sta per raccogliere i frutti di quello
che ha seminato.
Noi siamo molto tranquilli: il vostro continuo graditissimo riconoscimento
non può che essere la dimostrazione più genuina che la
nostra semina è stata perseguita mettendo da parte ogni tentazione
di deprecabile "furbizia"...
Comprendendo fin troppo bene le argomentazioni (e le motivazioni) delle
solite "Cassandre" dell'informazione, state certi che l'Orologio
è assolutamente pronta a mettere in atto una campagna d'inverno
perfettamente in linea con le vostre migliori aspettative, specchio
fedele di un'offerta che promette di poter continuare a soddisfare nel
modo migliore anche le vostre richieste più difficili.
Renato
Giussani
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