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Reportage

Basilea

Il salone delle contraddizioni

Ci aspettavamo un grande Salone ed invece la guerra, la paura del terrorismo, e la polmonite atipica, hanno provocato una drastica riduzione dei visitatori. Di seguito vi raccontiamo alcune di queste vicissitudini, prima di perderci nel piacere, assolutamente indescrivibile, del viaggio all'interno delle più belle novità di Basel 2003.

 

Faceva capolino da una vetrina laterale, ma sappiamo che le prenotazioni sono già innumerevoli (e c'è chi ne è riuscito anche a farne commercio), ma sarà in vendita non prima di Settembre ad un prezzo che si dovrebbe aggirare intorno ai 4.100 euro. Stiamo parlando naturalmente del Rolex Submariner che, per celebrare il cinquantesimo anniversario della sua nascita, si rinnova con una nuova edizione del Date con tanto di lunetta girevole verde e di quadrante nero modificato con indici geometrici luminescenti più grandi. Per il resto, non si discosta dai modelli precedenti, con movimento meccanico a carica automatica. L'impermeabilità è garantita fino a 300 metri.

 

 

Per la gioia di tutti gli appassionati, Omega "riedita" un classico della sua scuderia di cavalli di razza. Si tratta di un raro cronografo del 1945 che restituisce allo sguardo tutto il fascino stilistico di quegli anni. Dotato di movimento meccanico a carica manuale, calibro Omega 3200, ha il quadrante con scala tachimetrica, telemetrica e pulsometrica, lancette a foglia, minuti crono al 3, secondi continui al 9. La cassa in acciaio a finitura satinata, è ornata da una bella lunetta con indici orari ed indice del 12 in rosso.

 

 

Fascino senza tempo e preziosità senza limiti animano il bellissimo orologio da donna proposto a Basel 2003 da Patek Philippe. Si tratta della Ref. 4909/50, un modello che va ad arricchire la collezione Twenty-4 Haute Joaillerie. Corredato di movimento meccanico a carica manuale di manifattura, calibro 16-250, è incastonato sulla cassa, sul bracciale e sul quadrante da purissimi diamanti. Anche il fondello, serrato da quattro viti, lascia il segno della sua sontuosità: ben 104 diamanti, infatti, contornano l'oblò in vetro zaffiro che permette una visione completa del movimento.

Introduzione di Paolo Gobbi
Didascalie di Enrico Reniero e Simonetta Suzzi