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Reportage

Lange & Söhne

A distanza di quattro anni dalla nostra ultima visita, siamo tornati alla A.Lange & Söhne. Molti i cambiamenti intervenuti in questo periodo: dall'ampliamento della manifattura a due nuovi edifici (tra i quali la primissima sede della Casa, espropriata dal governo durante gli anni della DDR e recentemente riacquistata), alla nuova proprietà, quella del Richemont Group (lo stesso che possiede marchi del calibro di Cartier, Baume & Mercier, IWC, Jaeger-LeCoultre, Officine Panerai, Piaget e Vacheron Constantin), all'allargamento della distribuzione ad altri mercati, al lancio di nuovi modelli, che vanno ad ampliare l'offerta della Casa all'interno delle sue linee di grande successo. Ma la filosofia e le metodologie costruttive degli orologi Lange non sono cambiate...

I due edifici Lange 1 e Lange 2, nei quali è suddivisa l'attività della manifattura A. Lange & Söhne. A questi si è aggiunta la vecchia sede della Casa, situata più nelle vicinanze del centro di Glashütte, nel nord est della Germania.

 

 

Nel dipartimento per la tornitura di viti e pignoni un grande tornio a controllo numerico realizza perfino le minuscole viti di regolazione del bilanciere.

 

 

Il perlage è una decorazione che viene tradizionalmente realizzata a mano, con grande perizia, per mezzo di una fresa a bottone.

 

di Dody Giussani
Foto di Alessandro Neri