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Cartier Voglia di roadster Con un modello totalmente nuovo, accattivante e moderno, Cartier si presenta in prima linea nel settore dell'orologio sportivo da uomo. Il risultato è convincente, sia nella sua realizzazione pratica, sia nell'estetica di grande impatto emotivo e scenico. Il suo nome, Roadster, deriva dal mondo delle auto. Si tratta di un orologio che scopre l'eleganza non nelle linee affettate, ma nel gioco dei volumi e degli stili e il cui disegno ci ricorda le luci posteriori delle grandi Limousine americane. Il Roadster non gioca le sue carte più importanti sul terreno delle funzioni, non offrendo particolari affissioni cronografiche o scale più o meno complesse, ma regala sensazioni che solamente pochi maestri del design riescono a realizzare, e che Cartier ancora una volta interpreta con magistrale bravura e completezza.
Il Roadster, l'ultima creazione della Cartier, è un orologio destinato decisamente ed inconfutabilmente al pubblico maschile. Chiare l'ispirazione automobilistica del suo disegno, che sovrasta la funzione creando un "oggetto" di grande impatto visivo ed emozionale. Nella foto la versione in acciaio, disponibile con tre diversi quadranti ed abbinabile sia al bracciale in acciaio che al cinturino in vitello.
Il bracciale smontato, con in evidenza le due mollette che, entrando all'interno della carrure, lo agganciano saldamente alla stessa.
Da sempre gli orologi Cartier caratterizzano la loro estetica con quattro viti funzionali poste a due a due sul fianco della carrure. Anche il Roadster mantiene questa peculiarità, spostandole però nella parte superiore della lunetta, in corrispondenza delle anse. di Paolo
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