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Longines Una collezione con le ali "Chiedete alle macchine solo ciò che possono fare, e cioè un lavoro grezzo, di tornitura e di limatura, di pulitura e di sgrassatura e soprattutto non pensate di poter eliminare l'uomo". Queste le parole di Ernest Francillon, che dettano anche la filosofia costruttiva di una delle Case più amate dai collezionisti di tutto il mondo: la Longines. Un viaggio nella storia della famosa Casa svizzera, iniziata nel lontano 1782, attraverso i modelli più antichi e interessanti della sua produzione, di sicuro interesse per collezionisti e intenditori.
Tanto rara quanto importante questa originale ripetizione a minuti con suoneria Westminster su quattro quarti. Sofisticato il suo movimento, un 18 linee con 37 rubini, suoneria a 4 gong e 4 martelli azionata da una tradizionale leva a slitta. Particolare anche la sua scatola originale, in mogano, studiata appositamente per amplificare le note della suoneria una volta appoggiato su di essa l'orologio. La stima supera gli 80 milioni di lire.
Già nel 1910 vedevano luce i primi modelli da polso, di chiara derivazione tasca. Ecco un raro modello da polso con cassa demi-savonette sempre in argento, doppio quadrante e cuvette con apertura centrale. Anche in questo caso le anse sono chiuse a filo. La sua stima è di circa 3 milioni di lire.
Siamo negli anni '20, e la Longines realizza dei particolari modelli di forma rettangolare con cassa interamente cesellata a mano. In foto, un particolare esemplare con motivi Art-Decò. di Paolo Gobbi |
