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EVOLUZIONE
Darwin funziona ancora Parlando di origine delle specie la mente corre a Charles Darwin, nonostante esista qualche suo predecessore ed infiniti suoi successori. Quello che lui dice è concettualmente semplice: le specie viventi sono delle strutture mutabili che si adattano all’ambiente in cui vivono, attraverso una variabilità intrinseca che esplora la validità di strutture alternative.
Molecola di DNA. Disegno realizzato al computer della struttura dell’acido desossiribonucleico. Il DNA è composto da due “fili” piegati in una doppia elica. Esso contiene sezioni chiamate “geni”, che possiedono le informazioni in base alle quali si sviluppano gli organismi viventi.
L’evoluzione della vita sulla Terra, a partire dalle amebe. Le forme di vita si svilupparono dapprima attraverso specie marine e quindi con i primi mammiferi.
Homo neanderthalensis. Gli “uomini di Neanderthal” erano ominidi (parenti dell’Uomo) che abitarono l’Europa e l’Asia occidentale fra 230.000 e 29.000 anni fa. La loro struttura fisica era adatta alla sopravvivenza in un ambiente freddo. I loro cervelli erano circa il 10% più grandi di quelli dell’uomo moderno. Cesare Marchetti |
