home >> M!nd >> archivio >> Sommario >> comunicazione


COMUNICAZIONE

Dai segnali di fumo ad Internet

Gli antichi guerrieri greci utilizzavano i segnali di fumo per comunicare. Attraverso questo metodo di comunicazione ottica era possibile trasmettere velocemente brevi messaggi anche a grandi distanze per mezzo di “stazioni ripetenti” poste su alture reciprocamente visibili. Da allora sono stati compiuti innumerevoli passi in avanti, inizialmente con i tradizionali canali di trasmissione analogica ed in seguito con mezzi digitali che hanno aumentato la velocità e l’affidabilità dei messaggi inviati.
Si va nella direzione di un modo sempre più comodo ed immediato di vivere e comunicare che però sacrifica il più delle volte la libertà personale e ci costringe a rinunciare a prerogative che un tempo ci appartenevano, prima fra tutte, una certa riservatezza personale. Ciò pone il problema di difendersi dall’invadenza altrui, adottando meccanismi di cifratura dell’informazione con risultati già oggi abbastanza sorprendenti.

 

La Pony Express Company iniziò a trasportare la posta attraverso gli Stati Uniti d’America nel 1860. La posta veniva portata a cavallo da Sacramento (Missouri) a St. Joseph (California) e i 3200 km del tragitto venivano coperti in dieci giorni. Ogni 40 km il cavaliere cambiava cavallo. Il percorso era molto pericoloso e il servizio durò solo 16 mesi, fallendo una sola consegna.

 

 

Questa immagine è stata generata con una trasmissione televisiva di tipo elettromeccanico, con l’apparecchio progettato da John Logie Baird nel 1926. L’elemento usato per la scansione era il disco rotante forato di Nipkow.

 

 

Una stazione ripetitrice a microonde. Torri come questa sono usate per ricevere e ritrasmettere telefonate e dati. Le antenne paraboliche emettono il segnale verso altre torri simili, fra le quali non devono essere presenti ostacol.

Valerio Franchina