NANOTECNOLOGIE
Dalla
clava all’atomo
Per
secoli l’uomo ha manipolato la materia allo scopo di migliorare
il proprio tenore di vita.
Oggi però l’attenzione è tutta rivolta allo studio
dell’infinitamente piccolo a livello nanometrico, vale a dire
l’atomo. Le nanotecnologie, quindi, operano creando nuovi materiali
che, oltre alle loro ridotte dimensioni, vantano caratteristiche superiori
rispetto agli stessi materiali che presentano dimensioni macro. A rendere
possibile tutto ciò intervengono diverse discipline scientifiche,
con innumerevoli campi di applicazione che vanno dall’informatica
alla medicina, passando per il settore alimentare, quello tessile ecc.
Se lo sviluppo di numerosi prodotti è già giunto alla
fase commerciale, molti altri che per il momento ci appaiono fantascientifici
faranno il loro ingresso in tempi sicuramente brevissimi.

Da sinistra: una grossa goccia (1 centimetro). Quindi una molecola
(1 nanometro), poi un atomo (1 angstrom), un nucleo atomico, protoni
e neutroni, e infine un elettrone e due quark (1 attometro= un miliardesimo
di nanometro).

Fotografia al microscopio a scansione elettronica di un capello
umano.

Accelerometro micromeccanico. Questo sensore è impiegato
nei sistemi elettronici di controllo di stabilità delle automobili.
Barbara
Urbani