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COME FUNZIONA

Lo sdoppiante

Lo sdoppiante è un cronografo fornito di due lancette dei secondi cronografici e di un terzo pulsante oltre ai due di avvio/arresto e di azzeramento. La seconda lancetta cronografica, azionata proprio dal pulsante supplementare, serve per la rilevazione di tempi intermedi durante il cronometraggio (tempi sul giro, tempi di un primo e di un secondo corridore...).
La seconda lancetta cronografica viene chiamata lancetta dello sdoppiante, è imperniata al centro del quadrante e a cronografo azzerato è quasi impossibile da distinguere, poiché perfettamente sovrapposta alla normale lancetta dei secondi cronografici.

 

La ruota solidale alla lancetta dello sdoppiante, con il rullino (in rosa sul disegno). Sul disegno è riprodotta anche la camma a cuore solidale alla ruota centrale del cronografo e quindi alla lancetta dei secondi crono. Quando si preme il pulsante dello sdoppiante, una leva o una pinza blocca la ruota con il rullino, solidale alla lancetta sdoppiante, mentre la lancetta dei secondi crono (solidale alla camma a cuore in figura) continua a ruotare. Al rilascio della ruota, il profilo della camma a cuore è disegnato in maniera tale che la pressione della molla che spinge sul rullino è sufficiente a far ruotare la ruota dello sdoppiante fino a quando il rullino non si riporta nella posizione visibile in figura: le due lancette (una solidale al rullino ed una alla camma a cuore) sono di nuovo allineate.

 

 

La platina del meccanismo sdoppiante impiegato sul Technicum di Paul Picot, montata sul calibro di base ETA-Valjoux 7750. In questa realizzazione è stata impiegata una ruota a colonne per l'azionamento dello sdoppiante, comandata dal terzo pulsante cronografico; il meccanismo è posizionato dal lato quadrante del movimento e il sistema di bloccaggio è costituito da una leva.

 

 

Un altro esempio di cronografo sdoppiante realizzato sulla base dell'ETA-Valjoux 7750 è il movimento dell'IWC Portoghese Rattrapante, del quale vediamo in figura un prototipo.
In questo caso il meccanismo supplementare è stato apposto sul lato fondello del movimento, al di sopra del meccanismo cronografico, ed è stato impiegata una camma in luogo della ruota a colonne.

 

 

Sul calibro rattrapante IWC l'arresto della lancetta sdoppiante è realizzato per mezzo di una pinza (in foto), che serra la ruota solidale alla lancetta, alla pressione del terzo pulsante cronografico. In foto si può osservare il meccanismo a crono avviato, cui corrisponde il moto delle due lancette cronografiche sovrapposte.

a cura di Dody Giussani