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PIAGET

Il re degli sport, lo sport dei re

“L'orizzonte è il limite del tuo campo di polo, la Terra è la palla nella curva della tua mazza. Fino a quando non sarai cancellato dall'esistenza come polvere, galoppa e premi sul tuo cavallo, perché il terreno è tuo.” (poesia persiana del dodicesimo secolo).

Lo sport dei re, ma anche delle principesse. Nell'antica Persia, dove il gioco del polo (o meglio, il Chogan) è nato, più di mille anni fa, le donne non erano estranee alle partite e anche oggi le donne tornano a giocare a polo. La particolarità di questo sport è che le squadre non sono maschili o femminili, ma si può giocare in team misti, segno che l'abilità conta più della forza fisica. Non sono poche le Case orologiere tentate dal glamour dell'affascinante ambiente dei tornei di polo, ma ce ne è una in particolare, che quest'anno ci ricorderà spesso il suo legame trentennale con il nobile sport, con edizioni commemorative del suo modello intitolato al gioco dei re: il Polo, di Piaget. L'anniversario dell'orologio che ha segnato l'ingresso della manifattura ginevrina nel settore dei segnatempo sportivi (quest'anno ribadito con forza, grazie al primo orologio in titanio di grandi dimensioni: il Polo 45) ci regala delle belle ed esclusive versioni in edizione limitata di un modello che rinnova lo stile dei primi anni '80, già tornato in voga sulle passerelle della moda milanese, poco meno di un mese fa. Fashion victim, siete avvisati.

 

La squadra di polo sponsorizzata dalla maison Piaget è la Piaget Pilarà, che vanta un handicap di 37 goal e ha partecipato quest'anno al prestigioso Torneo delle Tre Corone.

 

 

Nell'ambito delle cinque edizioni speciali dedicate al trentesimo anniversario del Piaget Polo, il modello in foto esiste in due taglie: piccola e grande. Fedele all’estetica del 1979, ha la cassa in oro bianco a 18 carati con brillanti su lunetta e bracciale. Il modello grande ha un movimento automatico di manifattura Piaget, calibro 534P. Edizione limitata e numerata a 150 pezzi.

di Dody Giussani