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DALLA PARTE DEL CLIENTE Stop ai falsi La Fondation de la Haute Horlogerie e la Fédération de l'Industrie Horlogère Suisse lanciano una campagna contro gli orologi contraffatti, causa di gravi danni anche per chi li acquista. “Falso l'orologio, falso chi lo porta”: è questo lo slogan con il quale la Fondation de la Haute Horlogerie, insieme alla Fédération de l'Industrie Horlogère Suisse sta lanciando una campagna contro la contraffazione degli orologi. Quello dei segnatempo falsi è un giro d'affari mondiale dai numeri impressionanti: dai 200 ai 360 miliardi di dollari all'anno, ossia dal 5% al 7% del commercio internazionale. I più imitati sono naturalmente gli orologi svizzeri e la Fédération ha calcolato che ogni anno si costruiscono più di 40 milioni di falsi esemplari (contro i quasi 26 milioni di autentici del 2007) ed essi generano un profitto di circa un miliardo di dollari, ossia pari a circa il 6% delle esportazioni ufficiali del 2007. Si tratta quindi di un fenomeno su larghissima scala, che in prospettiva sembrerebbe destinato ad aumentare ancora, se non si prenderanno le misure necessarie per stroncarlo, o quanto meno per combatterlo più efficacemente. Proprio per questo le due associazioni si stanno adoperando per diffondere una maggiore conoscenza del problema, prima di tutto tra i consumatori, parte in causa nella faccenda, visto che sono loro le prime vittime, consapevoli o meno, delle “patacche”.
Il logo della campagna promossa dalla la Fondation de la Haute Horlogerie e dalla Fédération de l'Industrie Horlogère Suisse contro gli orologi contraffatti. di Lia D'Angiolino |
